home arrow Politica e Attualità arrow Ma il condominio non aveva chiesto una fermata supplementare!
BLOG


Scrivi il tuo commento
sulle vicende della città


Notizie
Politica e Attualità
Società e Costume
Cultura e Spettacolo
Sport
Comune di Bitonto
Tutte le notizie
Archivio
Cerca la notizia
Mostra


VIAGGIO INTORNO ALL'UOMO

personali di
Pino Gesualdo e Rita Ricci

dal 10 al 18 maggio 2008
presso la redazione di
"Primo piano"

Prima pagina
PRIMA PAGINA

OOPS. Your Flash player is missing or outdated.Click here to update your player so you can see this content.
Evento partner

www.bitontojazz.com 

Chi è online
AREA REDATTORI
Login
Ma il condominio non aveva chiesto una fermata supplementare! | Stampa |
di Filippo Spera   
martedì 4 dicembre 2007
No decisamente non avevamo chiesto una fermata supplementare alle Ferrovie del Nord Barese all’interno del nostro condominio; non pensavamo di meritare tanto. Certo eravamo a conoscenza che vi era un progetto per aumentare il numero di fermate in Bitonto ma in maniera così capillare davvero non ce lo aspettavamo. Comunque, scherzi a parte, è bene tutto ciò che finisce bene e possiamo ancora riderci sopra.  
Se la furia devastante di un locomotore non fermato in tempo riesce a buttare giù il muro del deposito facendo precipitare lungo la rampa che porta ai vari box condominiali qualche tonnellata di tufo, immaginate cosa sarebbe successo se al momento dell’impatto si fosse trovato a transitare qualche veicolo o peggio ancora qualche pedone che scendeva in quel momento la rampa per recarsi nei garage.
Certamente se il deposito fosse stato costruito in cemento armato invece che in tufo probabilmente avrebbe offerto maggiore resistenza ma è notorio che del senno di poi sono piene le fosse. Comunque bisogna riconoscere che i responsabili dell’azienda sono prontamente intervenuti e, nel giro di 8-9 ore hanno fatto sgomberato il materiale di risulta dalla rampa e hanno puntellato quel che resta del deposito con l’auspicio che non rimanga per molto tempo in quelle condizioni. Quindi i disagi per i condomini sono stati contenuti in quelle ore in cui hanno potuto godersi di più la propria abitazione non potendo prelevare le automobili bloccate nei rispettivi box interrati.
Tutto sommato una esperienza nuova ed interessante per grandi e bambini in quanto abbiamo provato le stesse sensazioni che avranno provato gli operai minatori che hanno scavato il tunnel del Monte Bianco quando la trivellatrice ha buttato giù l’ultimo diaframma di montagna che divideva l’Italia dalla Francia consentendo l’abbraccio fraterno con i colleghi transalpini; noi dopo il tremendo botto ci siamo trovati faccia a faccia con i dipendenti della ferrovia e del povero macchinista che stentavano a credere ai loro occhi e dicevano “…cavolo siamo entrati in un condominio senza neanche pagare il biglietto”.
Consentitemi una nota curiosa. L’azienda prima si chiamava Ferrovie Bari Nord, dopo hanno cambiato nome diventando Ferrovie del Nord Barese. Ma in realtà a nord di Bari non ci vanno mai. Geograficamente parlando non toccano neanche un paese che si trovi a nord di Bari, basta conoscere anche in maniera non troppo approfondita le carte ed i punti cardinali per sapere che il nord di Bari è il mare e cioè la Croazia giusto per intenderci. Il percorso della ferrovia invece si dirama verso sud sud-ovest e, a tutto concedere, ovest quando tocca Barletta ma a nord di Bari non ci va mai. Non voglio sconvolgere nessuno con queste rivelazioni, continuiamo a chiamarla simpaticamente ferrovia del nord anche in controtendenza rispetto ai poli geografici tanto alla fine ciò che conta è il servizio che rispetto ad altre ferrovie locali è sicuramente più “a nord” nel senso dell’efficienza (puntualità, pulizia, assistenza ai passeggeri e quant’altro); un'altra fermata in più a Bitonto non ci starebbe male considerata l’estensione della città ma, per carità, non nel nostro condominio.