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Al via la rassegna Filosofando |
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di Redazione
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lunedì 22 ottobre 2007 |
Inizia martedì, col primo appuntamento al teatro Traetta, la "2ª rassegna nazionale di filosofia scenica “Filosofando 2007”, evento culturale che vuole perseguire l'intento di porre una riflessione su alcuni temi filosofici associati alle questioni dell'etica della convivenza in una comunità e nello spazio urbano".
"Come per l'edizione precedente, attraverso la nuda logicità della parola e del suo sviluppo in un discorso, si punta a coinvolgere gli spettatori stimolandoli alla discussione attraverso il confronto con autori, testi ed artisti protagonisti nelle perfomances teatrali.
“FILOSOFANDO 2007”, progetto promosso e sostenuto dal Comune di Bitonto, Assessorati alla Cultura e all'Istruzione, e dalla Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, è organizzato da' Il Teatro degli Adriani con la direzione artistica del regista Arcangelo Adriani. La rassegna si svolgerà nel periodo ottobre - dicembre 2007 nella prestigiosa cornice del Teatro Comunale “Tommaso Traetta”.
Essa prevede l'allestimento di due produzioni originali, in prima nazionale assoluta:
“L'Elogio della Follia” di Erasmo da Rotterdam, che vedrà come protagonista assoluto l'attore Christian Di Domenico nei panni della “Follia”, diretto da Alessandra Abis e l'“Alcibiade” (dall'Alcibiade Minore di Platone) con la regia di Gianpiero Borgia. Il celebre attore Carlo Rivolta, infine, accompagnato da una piccola orchestra, presenta, per la prima volta in Puglia, una spettacolare versione scenica del "Qohèlet”, dal testo della Bibbia “Ecclesiaste”.
A completamento naturale della rassegna, il progetto prevede i “Dialoghi dell'Imparare”, un ciclo di lezioni/incontri su alcuni temi filosofici legati alle azioni teatrali e ad alcuni aspetti del pensiero antico e moderno, destinati non solo agli studenti, ma anche al vasto pubblico, grazie anche al coivolgimento di alcuni esperti che in forma dialogica concorrono a creare consapevolezza etica di partecipazione attiva e forma di educazione alla cittadinanza e al dialogo".
(Teatro degli Adriani) |